Una lettura da vivere pagina dopo pagina
I giovanissimi redattori del LeoMagazine, testata con tutti i crismi del liceo Leonardo da Vinci, ci riprovano e arrivano al quarto libro. Attenzione però; non sono gli stessi, né gli articoli né gli autori; perché ogni anno vede un nuovo gruppo prendere il timone del giornale, dargli una sua impronta, un suo “sapore” particolare e inconfondibile. E così, dopo “Il pandemonio della pandemia”, ecco questo “E quindi uscimmo a riveder le stelle”: omaggio al Sommo Poeta certo, ma anche segno di quella volontà di riemergere, di tornare a una normalità che di colpo e all’improvviso sembrava essere diventata un fantasma o un ricordo.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per studenti e chi ama i brividi, con un tono teso e inquietante e un approccio molto facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.