In questi racconti Alfio Krancic, maestro della matita, dimostra di saperci fare anche con la penna. Le sue storie, permeate da un’ironia pungente e a tratti dissacrante rispetto alla nuova religione civile del politicamente corretto, della cultura woke e della cancel culture, prendono di mira, innanzitutto, il periodo pandemico, con le surreali declinazioni politico-sanitarie che lo hanno contraddistinto. I suoi sono racconti “vietati ai maggiori” (ovvero, agli antropologicamente superiori per elezione) e a coloro che fanno dell’antifascismo militante il ronzino di battaglia di una campagna elettorale infinita, un collante in grado di garantire il paradiso ai suoi eletti (in mancanza di classe operaia), che, grazie a un terrorismo psicologico che si appella costantemente al pericolo di una “deriva delle destre”, per anni hanno costruito (e continuano a costruire) fortune professionali, scalate sociali e cerchi magici di potere. Le politiche dirittociviliste e la retorica dell’accoglienza indiscriminata, accompagnate da una critica feroce dell’apparato mediatico, sono gli altri ingredienti – piccantissimi – di una raccolta in grado di far ridere e riflettere.
EAN
9791280920669
Data pubblicazione
2025 04 16
Lingua
ita
Pagine
94
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
120
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