A cinquant'anni dalla morte di Nicola Chiaromonte critici letterari, filosofi e politologi ne indagano il pensiero politico e l’eredità culturale. Emerge dal libro un ritratto complesso e documentato di uno dei massimi intellettuali italiani del Novecento, che continua a sfuggire ad ogni definizione e a qualsiasi collocazione politica o di genere. Pensatore impegnato nelle lettere, nelle arti, nel confronto filosofico, dell'attività di critico teatrale e tuttavia sempre mosso da un fortissimo e intransigente impegno civile e politico, sempre presente nel dibattito culturale internazionale, sempre militante in nome di una concezione assoluta, insofferente e alquanto ribelle della libertà. Con saggi e contributi di Pietro Adamo, Alberto Aghemo, Marco Bresciani, Rosaria Catanoso, Dino Cofrancesco, Mirko Grasso, Filippo La Porta, Raffaele Manica, Gianni Marilotti, Aldo Meccariello, Samantha Novello , Corrado Ocone e Cesare Panizza. Il testo è corredato da ritratti fotografici provenienti dall’archivio di Miriam Rosenthal Chiaromonte ed esce nei “Quaderni” di «Tempo Presente», la rivista che Chiaromonte ha fondato e diretto con Ignazio Silone dal 1956.
EAN
9791280924032
Data pubblicazione
2022 10 31
Lingua
ita
Pagine
281
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
200
Peso (gr)
470
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Nicola Chiaromonte o del pensiero libero. Scritti a cinquant'anni dalla morte—