La questione dei diritti della natura e del nostro rapporto con gli ecosistemi naturali è uno dei grandi temi del dibattito filosofico contemporaneo. I soggetti non-umani, in particolare quelli appartenenti al mondo minerale, sono da sempre considerati materia inerte o risorsa da sfruttare. Questa visione antropocentrica affonda le proprie radici in quella separazione tra cultura e natura che sta alla base del pensiero moderno occidentale. Ma è possibile immaginare un modello culturale che ci aiuti a riconoscere anche pietre e montagne quali attori politici? E in che modo, con un gesto ancora più radicale, ci si può lasciare alle spalle l’idea stessa di persona? Concentrandosi sulla materia litica – tra massi erratici e opere d’arte, tra analisi etnografiche e suggestioni poetiche – Federico Luisetti ci regala, sulle orme di Italo Calvino, un’appassionante riflessione sull’essere pietra. Un testo originale e fondamentale di ecologia politica, che allarga le prospettive e il nostro stesso orizzonte cognitivo. Prefazione di Marco Belpoliti.
EAN
9791280930118
Data pubblicazione
2023 10 20
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
166
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