Forse è una fuga, quella della commissaria Camilla "Milla" Sbragia. Dopo dieci anni passati a gestire i crimini più o meno gravi della Stazione Termini e sei presso la Sezione Reati a Sfondo Sessuale, è scappata dalla Capitale e dalle emicranie che il sovraccarico emotivo le causava. Si è fatta trasferire a Nemi, un paese di quasi duemila anime, arroccato su un lago noto soprattutto agli amanti del mito. A pochi passi dal borgo, un bosco, teatro di riti antichi e cruenti, sacro a Diana poiché dimora del suo amico Virbio. Un luogo che gronda sangue. E Milla lo sa. Dopo due anni di pace, infatti, un omicidio. Seguito subito da un altro. Entrambi sono probabilmente collegati all'ultimo crimine avvenuto nel paesino alle pendici dei Castelli Romani, risalente al 1945 e rimasto irrisolto. Milla sa che l’intuizione è al contempo un suo pregio e un suo difetto, ma è convinta che l'intuito conosca più della ragione, e l'esperienza più della gerarchia. Per questo decide di farsi aiutare dall’ispettrice Gigia Falanga, una poliziotta bella quanto scorbutica, che l'aiuterà però a salvarsi dalle ombre lunghe e minacciose del passato.
EAN
9791280947123
Data pubblicazione
2024 03 28
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
165
Larghezza (mm)
100
Come si presenta questo libro
Indizi, ritmo e tensione narrativa
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono scorrevole e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.