Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In questa opera d’esordio di Andrea Accardi, tuti sembrano alla febbrile ricerca di qualcosa, senza trovarla, già a partire dalle prime pagine, in cui un medico arriva in una cittadina per prendervi servizio, ma di notte si perde e la esplora suo malgrado. Ogni cosa fuori posto è una perturbante immersione nell’universo inquieto e fragile degli adolescenti condotta attraverso una lingua sospesa tra intermittenze della memoria e lucidi straniamenti, in cui fa irruzione, a tratti, la luce insostenibile del rancore e del rimorso.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.