Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Biagio Bagini, già autore radiofonico per RAI2, dopo "Swinging Stravinsky" e "Odio Gershwin" firma una raccolta di avventure sentimentali di un musicista newyorkese tra la fine degli anni Cinquanta e la metà dei Sessanta. La nascita del pop in un album di mattine sbagliate e lunghe notti alla conquista di soddisfazioni effimere e affermazioni a ore. Sette episodi, non sempre edificanti, di un anonimo turnista tra compositori all'ombra del Brill Building e gruppi vocali in ascesa, in una Manhattan illuminata dalla stella polare di Burt Bacharach.
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