«È archetipica la rappresentazione della realtà trascendente attuata tanto nei versi della "Commedìa" di Dante Alighieri quanto nelle icone di Marta Perugini: per questo si vuole proporre qui un accostamento tra queste due espressioni artistiche, basandosi sul "trait d'union" che caratterizza l'opera del poeta esule fiorentino di formazione duecentesca (e di esecuzione poetica primotrecentesca) e quella della iconografa che elabora e crea in apertura di questo nuovo millennio...» (Dall'Introduzione di Massimo Seriacopi). «... Poesia e Iconografia fungono, dunque, da ponte tra questi due mondi, con la parola la prima e con la parola che si fa immagine la seconda: infatti quando si parla del lavoro dell'iconografo (letteralmente "colui che scrive immagini"), non si dice "dipingere" un'icona, ma "scrivere" un'icona, perché questa pittura è analoga alla scrittura, se non addirittura identica, è una teologia in immagini. Quello che è la parola nel Vangelo è il colore nell'icona, in quanto esiste una complementarietà fra parola e immagine, fra "logos" e "eikon", fra ascolto e visione...» (Dall'Introduzione di Marta Perugini)
EAN
9791281005228
Data pubblicazione
2022 11 16
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €15.00
Rappresentazioni del sacro e del trascendentale in Dante Alighieri e nelle icone di Marta Perugini—