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Il fuco non muore prosegue l’esplorazione di Salvatore Nocera Bracco nell’esistenza di personaggi che abitano un quotidiano all’apparenza senza sbocchi e sempre più identificati con le loro relazioni alterate: esplorazione serrata, e senza inibizioni, già iniziata nel romanzo precedente, Le ragioni del fuco... Augusto, costretto sulla sedia a rotelle da un tragico incidente, sopravvive al suo passato, perennemente tormentato dai ricordi e dalle sue voci interiori. Adele, la moglie, lo accudisce con pazienza. Ilario, il suo migliore amico, non lo abbandona mai. Finché non si disvelano, inaspettati, terribili segreti.
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