Per quale motivo Torino, che da troppi anni non esprime più un Campione del pedale con la C maiuscola, viene tuttora definita la provincia più rosa d’Italia, come suggeriscono anche il sottotitolo di questo volume e il colore della sua copertina? Franco Bocca, appassionato storico del pedale, lo spiega con dovizia di particolari nell’introduzione a un libro che è soprattutto un atto d’amore e una sorta di restituzione nei confronti di Nino Defilippis, il “Cit”, l’eroe della sua giovinezza, che per primo gli ha instillato la passione per le due ruote. Ma ci sono anche tutti gli altri protagonisti di quella stagione irripetibile, da Guido Messina ad Angelo Conterno, da Italo Zilioli a Franco Balmamion, e ancora Giancarlo Astrua, Tino Coletto, Riccardo Filippi, Walter Martin, senza dimenticare i gregari di lusso e tanti altri ancora. Un ampio capitolo è dedicato alle numerosissime tappe del Giro d’Italia che si sono concluse in provincia di Torino. L’Autore ha raccontato storie e aneddoti riguardanti i campioni più affermati, dando però spazio anche a chi campione non è diventato, pur dedicando al ciclismo, con impegno e passione, i migliori anni della propria giovinezza.
EAN
9791281034099
Data pubblicazione
2023 10 05
Lingua
ita
Pagine
276
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
145
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
390
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La Torino del «Cit». Campioni e gregari della provincia più rosa d'Italia—