Una storia da seguire con facilità
In dialogo con alcuni dei grandi autori che hanno affrontato, nella modernità, il problema metafisico (da Kant a Heidegger) o post-metafisico (da Lévinas a Derrida), questo volume ripropone, su nuove basi – quelle di una metafisica che si vuole «empirica» – il problema del fondamento. La metafisica è infatti certamente scienza se si basa su una qualche forma di esperienza. Ma è realistica un’esperienza “metasensibile” posta a fondamento della metafisica stessa come scienza, cioè come conoscenza non opinabile? La risposta è positiva, se una metafisica fondata sull’“altra esperienza” diventa metafisica della trascendenza.
In dialogo con alcuni dei grandi autori che hanno affrontato, nella modernità, il problema metafisico (da Kant a Heidegger) o post-metafisico (da Lévinas a Derrida), questo volume ripropone, su nuove basi – quelle di una metafisica che si vuole «empirica» – il problema del fondamento. La metafisica è infatti certamente scienza se si basa su una qualche forma di esperienza. Ma è realistica un’esperienza “metasensibile” posta a fondamento della metafisica stessa come scienza, cioè come conoscenza non opinabile? La risposta è positiva, se una metafisica fondata sull’“altra esperienza” diventa metafisica della trascendenza.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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