Damiano Rodetti ha avuto una mattinata complessa. Avrebbe dovuto intervistare la star del cinema francese Isabelle Huppert in un ricco albergo nel centro di Roma, ma l’attrice era in ritardo e lui non riusciva a togliersi dalla testa Lidia, la ragazza che da sempre lo ossessiona e che proprio la notte precedente si è rifatta viva dopo anni. Damiano non può ancora saperlo, ma questo giorno segnerà una svolta nella sua vita. La morte improvvisa di un’amica di famiglia lo costringerà a fare i conti con la morbosa rete di rapporti su cui i suoi genitori hanno fondato la loro esistenza, con conseguenze nefaste per la sua infanzia e adolescenza. Al suo debutto in libreria, Giulio Somazzi riesce a unire sarcasmo e critica sociale in un romanzo che è una girandola di invenzioni, tra attrici sagge e giornalisti sbandati, adulti immaturi e figli vittime, ville in campagna che diventano scenari per intricate relazioni pubbliche e ricche terrazze nel cuore della capitale. Diviso in tre lunghi movimenti (un hotel, un funerale, una festa), "La mia personale idea di inferno" è una panoramica sulla Roma di oggi, sulle sue famiglie, sui suoi riti, sui suoi segreti e sui suoi patetici imbarazzi.
EAN
9791281055483
Data pubblicazione
2025 07 09
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
186
Larghezza (mm)
112
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
220
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