L'insegnamento dell'inglese come seconda lingua si è evoluto in modo significativo, ma è necessario fare di più per superare gli approcci didattici "esclusivi" – ad esempio quelli progettati esclusivamente per studenti non udenti o udenti – e abbracciare l'idea di un'istruzione inclusiva. Ciò implica l'adozione di metodologie didattiche flessibili e adattabili alle esigenze specifiche individuali, pur rimanendo pienamente accessibili a tutti. Evidenziando sfide e strategie per l'inclusività, questo libro presenta un approccio sperimentale all'insegnamento dell'inglese come seconda lingua in un'università italiana, coinvolgendo un gruppo di 35 studenti, tra cui studenti non udenti, ipoudenti e udenti. Basandosi sulla metodologia DAT (Didactic AVT) – che utilizza contenuti audiovisivi come strumento attivo e creativo per responsabilizzare gli studenti nel loro processo di acquisizione linguistica –, DIDAT (Deaf-Inclusive DAT) incorpora fattori come la motivazione, l'autonomia dello studente e lo sviluppo delle competenze.
EAN
9791281068971
Data pubblicazione
2025 11 01
Lingua
eng
Pagine
172
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
300
Peso (gr)
500
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