Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il suggestivo titolo della raccolta poetica di Rosa Sorda, “Tra le pieghe del silenzio”, ben esprime lo spirito dei componimenti che la costituiscono, alcuni dei quali già apparsi in una pubblicazione del 2000: "In un punto della mente". Nonostante i componimenti della silloge abbiano visto la luce nell’arco di parecchi anni, il rifiuto della routine traspare anche dai versi più recenti e gli impegni che scandiscono la giornata diventano le sbarre di una gabbia che impedisce l’evasione verso dimensioni più rarefatte.
Il suggestivo titolo della raccolta poetica di Rosa Sorda, “Tra le pieghe del silenzio”, ben esprime lo spirito dei componimenti che la costituiscono, alcuni dei quali già apparsi in una pubblicazione del 2000: "In un punto della mente". Nonostante i componimenti della silloge abbiano visto la luce nell’arco di parecchi anni, il rifiuto della routine traspare anche dai versi più recenti e gli impegni che scandiscono la giornata diventano le sbarre di una gabbia che impedisce l’evasione verso dimensioni più rarefatte.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.