Una storia da seguire con facilità
Salvatore Nappa, poeta e scrittore della periferia nord di Napoli, ci porta a spasso per Tunisi. Nei vicoli della capitale tunisina, tra palme e sole cocente, si respira la poesia araba mescolata a quella mediterranea. Poeti che si incontrano un attimo prima dell’attentato al Museo del Bardo. Il raduno dei poeti viene sventrato dalle morti dei turisti di 12 nazioni e degli agenti della polizia. Opere d’arte offese dai mitra. In pieno giorno i versi dei poeti tacciono per l’attentato dello Stato Islamico. Sabbia e marmo si colorano di rosso.
Salvatore Nappa, poeta e scrittore della periferia nord di Napoli, ci porta a spasso per Tunisi. Nei vicoli della capitale tunisina, tra palme e sole cocente, si respira la poesia araba mescolata a quella mediterranea. Poeti che si incontrano un attimo prima dell’attentato al Museo del Bardo. Il raduno dei poeti viene sventrato dalle morti dei turisti di 12 nazioni e degli agenti della polizia. Opere d’arte offese dai mitra. In pieno giorno i versi dei poeti tacciono per l’attentato dello Stato Islamico. Sabbia e marmo si colorano di rosso.
e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.