Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Chi vive qui per più di due anni non riuscirà mai a venir via. Benvenuto nella comunità. E nella comunità, nessuno legge Ripellino, perché Praga è maledetta, non è magica. Ludovica, già studiosa di letteratura e politica in pensione, torna nella capitale ceca dopo una quarantina d’anni da quando ci aveva abitato in gioventù, alla ricerca di un vecchio amico. I suoi ricordi, le sue impressioni e soprattutto le sue riflessioni fanno di questo romanzo (ambientato in un “non tempo”, ma in un luogo molto preciso) un vero e proprio specchio analitico sulla nuova migrazione giovanile, oltre che una guida storica e aneddotica della città.
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