Il romanzo è generato dai ricordi di un giornalista di un quotidiano generalista, che scrive indifferentemente di musica, di cronaca, di cinema o sport. Le sue storie, i suoi racconti, la sua scrittura regalano emozioni. Lui al Mondiale del 1970 c’era ed è attraverso i suoi ricordi che le storie prendono corpo, intrecciandosi intorno al pallone. Il romanzo prende spunto da eventi di costume, fatti realmente accaduti. L'Italia è un Paese sospeso, quelli sono anni vissuti a tutta e di grande ottimismo, di sogni e ambizioni. I giovani hanno tanta voglia di socialità e condivisione: sono meravigliosamente irsuti e senza tatuaggi, ma soprattutto visionari. Gli anni '60 fanno spazio ai '70, che saranno di tensione, terrorismo, morte e distruzione. Anni di incertezza. Ma anche di crisi economica e di aumento a dismisura del deficit. Il 1970 è forse l'ultima, vera illusione, un bivio che porterà, oltre a una débacle pubblica che fa da spartiacque. E' il prologo dell'inizio della fine della grande illusione. Questo libro vuole raccontare tutto quello che si proietta sullo sfondo del 'Mondiale'. Non solo gol, ma anche storia, cultura, musica, cinema e costume.
EAN
9791281101296
Data pubblicazione
2023 04 11
Lingua
ita
Pagine
150
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono coinvolgente e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.