Luigi Incoronato non è nato a Napoli, ma è riuscito a raccontare come pochi quella che sarebbe diventata la sua città d'adozione a partire dal secondo dopoguerra. La sua fama è legata in particolar modo al romanzo d'esordio pubblicato nel 1950, Scala a San Potito, un libro pieno di vita e al contempo di dolore, che descrive con puntuale realismo il clima di miseria, alienazione e disperazione di cui era intrisa la Napoli del tempo. Settant'anni dopo, negli stessi luoghi narrati da Incoronato, avviene l'incontro tra Angelo Petrella, uno dei più apprezzati scrittori del panorama napoletano contemporaneo, e una misteriosa ragazza che si impossessa del suo portafoglio, prima di inoltrarsi tra i vicoli e i vasci del quartiere. Sarà la scintilla che lo condurrà alla scoperta dell'opera e della poetica di Incoronato: una vita divisa tra dubbi esistenziali, lotte politiche, impegno sociale e intellettuale, fino a quel tragico giorno, il 26 marzo 1967, in cui fu ritrovato morto suicida nella casa in vico Piedigrotta. Il suo testamento letterario è tutto racchiuso nel titolo del suo ultimo racconto, la cui uscita era prevista solo pochi giorni dopo: A che serve uno scrittore?
EAN
9791281105393
Data pubblicazione
2024 10 25
Lingua
ita
Pagine
88
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
160
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
90
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.