Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un apparente incidente costringe, Carlo e Marta sposati da diversi anni, a riflettere sulla loro esistenza. Lui si ritrova come “addormentato”, ma nello svolgersi degli eventi, quello che dovrebbe essere un “coma farmacologico” dovuto ad un’incidente automobilistico, si rivela in realtà una “dipendenza”. Tale alterazione della coscienza non viene esplicitata, né menzionata, ma si intuisce dalla figurazione retorica che prende animo nel personaggio cui viene affidato per le cure necessarie: un’infermiera che lo “culla come fosse suo figlio”, dalla quale lui non riesce a liberarsi.
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