Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L’autrice si muove tra le righe di versi brevi e intensi che diventano ricerca di una consapevolezza verso una nuova rinascita, oltre il confine di una società chimica, superficiale, inghiottita dal tempo che sfugge dimenticando quel valore della vita che solo il poeta, tra sofferenza e sorriso, tra croce e delizia, sa ritrovare. La raccolta si chiude con un monologo teatrale, un grido di donna, memoria di un’infanzia rubata; 838 parole per riflettere e lasciare all’immaginario e alle emozioni dei lettori, i vissuti che potrebbero essere di chiunque.
L’autrice si muove tra le righe di versi brevi e intensi che diventano ricerca di una consapevolezza verso una nuova rinascita, oltre il confine di una società chimica, superficiale, inghiottita dal tempo che sfugge dimenticando quel valore della vita che solo il poeta, tra sofferenza e sorriso, tra croce e delizia, sa ritrovare. La raccolta si chiude con un monologo teatrale, un grido di donna, memoria di un’infanzia rubata; 838 parole per riflettere e lasciare all’immaginario e alle emozioni dei lettori, i vissuti che potrebbero essere di chiunque.
Può funzionare bene per bambini, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.