Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«Nelle pagine di questa antologia che raccoglie l'intera produzione riconosciuta da Carlo Nardese, c'è un autore anarcoide che rema controcorrente dentro il gran mare dell'essere e delle convenzioni, con la coerenza della sua critica dissidente, con l'energia della sua coscienza inquieta, con la sofferenza di una memoria che non fa sconti a chi ne subisce l'urto personale più drammatico. Il tappeto dei sensi e delle ragioni viene srotolato secondo la forma della confessione frantumata, delicata e a volte dissacrante, celata e mai del tutto svelata fino in fondo, ma quanto più allusa tra le righe tanto più penetrante». (Paolo Ruffilli)
«Nelle pagine di questa antologia che raccoglie l'intera produzione riconosciuta da Carlo Nardese, c'è un autore anarcoide che rema controcorrente dentro il gran mare dell'essere e delle convenzioni, con la coerenza della sua critica dissidente, con l'energia della sua coscienza inquieta, con la sofferenza di una memoria che non fa sconti a chi ne subisce l'urto personale più drammatico. Il tappeto dei sensi e delle ragioni viene srotolato secondo la forma della confessione frantumata, delicata e a volte dissacrante, celata e mai del tutto svelata fino in fondo, ma quanto più allusa tra le righe tanto più penetrante». (Paolo Ruffilli)
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.