Un diario fotografico di 61 immagini che raccontano aspetti della vita, delle celebrazioni sacre e della tragedia che ha colpito la popolazione curda ezida. La pubblicazione oltre ad essere un lavoro fotografico è corredata da testi. “Le fotografie sono crude, dure ma senza retorica: distruzioni, macerie, umanità corali, campo profughi, rituali, momenti di vita quotidiana come la scuola o il çay e altro appaiono nella loro realtà […]. Vengono riportate le dure e a volte agghiaccianti testimonianze delle donne ezide. Questi testi non sono mere informazioni ma il risultato di una intensa empatia che Cioni ha provato nei confronti delle Ezide: l'artista ha cercato di «condividere» per quanto è possibile, date le evidenti diversità storiche, culturali, sociali la situazione di queste ed ha provato a portare loro un aiuto proprio a partire dalla sua attività di fotografa, infatti ha creato [nel campo profughi (N.d.R.)] un laboratorio di arte terapia basato sulla metodologia dell'autoritratto fotografico”. Dalla prefazione di Giorgio Bonomi.
EAN
9791281147065
Data pubblicazione
2023 04 14
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
230
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
460
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