L'Italia è quel curioso paese in cui si osannano i partigiani e si esecrano i briganti; dove gli immigrati irregolari sono i benvenuti e i meridionali vengono offesi; dove i geni devono fuggire all'estero perché gli idioti comandano; dove si investe nell'industria pur essendo privi di materie prime e si lascia a sé stesso il turismo con 1000 km di coste e oltre il 50% dei beni culturali mondiali; dove puoi andare in treno da Milano a Roma in 2 ore, da Ragusa a Enna in 12 ore e a Matera non ci puoi proprio andare perché la stazione non c'è... La rotta l'abbiamo persa da tempo è una raccolta di microracconti e riflessioni che con garbata ironia delinea i contorni di una società di inizio Terzo Millennio che ormai ha rotto la bussola e già da tempo ha imboccato una pericolosa fase discendente. Una analisi lucida, coraggiosa, orgogliosamente fuori dal coro, che invita il lettore a farsi domande, ad aprire gli occhi e la coscienza per favorire una rinascita interiore dell'individuo, unica strada da percorrere per ritrovare la rotta persa, in questi anni Duemila così profondamente diversi da come ce li immaginavamo da ragazzini.
EAN
9791281164291
Data pubblicazione
2024 03 15
Lingua
ita
Pagine
88
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
139
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
114
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