“Nel nome della democrazia è un saggio che spalanca le menti, scuote le coscienze e impone a noi lettori una scelta definitiva: o ci battiamo per ridare un senso a ciò che chiamiamo “democrazia”, o tanto vale smettere di parlarne. Gianluca Ferrara, in questo libro, racconta anzi svela la storia della politica estera degli Stati Uniti dal dopoguerra a oggi, smascherando le contraddizioni di un sistema che si è sempre proclamato paladino della democrazia e della libertà, mentre nei fatti le violentava sia in casa sia in giro per il mondo, imponendo la sua egemonia a colpi di scelte e di regimi autoritari: Suharto in Indonesia, Reza Pahlavi in Iran, Pinochet in Cile, i Contras in Nicaragua fino alla guerra per procura in Ucraina, che ci ha portato a un passo dal terzo conflitto mondiale. Non bastava avere vinto la guerra fredda con la caduta del muro di Berlino e il dissolvimento dell'impero sovietico: bisognava stravincerla, attirando in battaglia la Russia, che rimane pur sempre lo Stato più vasto e il primo arsenale nucleare del mondo, per smembrarla e liquidarla una volta per tutte” (Marco Travaglio)
EAN
9791281164451
Data pubblicazione
2025 05 09
Lingua
ita
Pagine
429
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
41
Peso (gr)
578
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Nel nome della democrazia. Dalla supremazia al declino il lato oscuro della politica estera USA e la sfida del nuovo ordine multipolare—