Un giorno di luglio del 2024, il professore di filosofia Gaetano e lo studente di ingegneria Carmelo, esuli a Milano per lavoro e studio, tornano al loro paese natìo in Sicilia per scoprire che è scomparso, svanito nel nulla, come se non fosse mai esistito, mentre tutto attorno il mondo è rimasto lo stesso di sempre. Ma era poi vero quel mondo, era poi vero che esisteva o era esistito un paese che si chiamava Regalbuto e che loro vi avevano abitato e vissuto? Il traghetto, con la sua placida andatura da cetaceo meccanico, trasporta persone, automobili, persino treni nella propria pancia, è come Caronte che trasporta le anime di chi è morto da poco da una sponda all’altra di mondi diversi, dando il tempo di sentire come il vento cambia, come il sapore in bocca si trasforma a poco a poco. Che sogno avvicinarsi gradatamente alle coste messinesi, gustarsi il vento siciliano in faccia, tra Scilla e Cariddi, e immaginare, intravedere appena più in là il vulcano. È già sempre aria di casa, sul ponte del traghetto. Le dolci acque tormentate dello Stretto cullano il siciliano che torna alla madre come si accede al regno dei morti.
EAN
9791281228474
Data pubblicazione
2025 11 14
Lingua
ita
Pagine
162
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
184
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