La storia dell’emigrazione subequana è sicuramente la più estesa, originale e singolare della regione Abruzzo. Il gran numero di partenze avvenute dai sette comuni presi in esame in questo volume (Acciano, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno e Secinaro) ha fatto sì che la popolazione passasse dagli oltre 13 mila abitanti del 1921 ai poco meno di 3 mila dell’ultima rilevazione datata 2023. Un calo demografico impressionante, che ha svuotato il territorio e ha comportato cambiamenti epocali nell’economia e nei rapporti sociali di un’area che si ritrova oggi a interrogarsi, forse più che in altre “aree interne”, sul proprio futuro e sulle iniziative che possono provare a invertire la rotta. Con la curatela di Sergio Natalia e il lodevole impegno di otto “penne” attive nei rispettivi comuni di competenza, continua con questo saggio la ricerca di Radici Edizioni – iniziata nel 2022 con Terre in viaggio, analogo lavoro dedicato alla Valle Roveto – sulle rotte migratorie che hanno interessato il territorio abruzzese nel corso del secolo scorso e che trovano nuovi approdi oggi con la cosiddetta emigrazione intellettuale.
EAN
9791281235304
Data pubblicazione
2024 08 05
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
19
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Sirente lontano. Le rotte migratorie della Valle Subequana nel Novecento—