Nel paesaggio maestoso del páramo più grande del mondo, quello colombiano di Sumapaz, una volta alla settimana un gruppo di contadine accoglie l’insegnante che arriva da Bogotá per tenere un laboratorio di scrittura. La prof, come la chiamano loro, lascia in città il suo bambino di pochi mesi con il marito e si immerge in quel paesaggio duro, carico di emozioni e di incertezze, e nelle storie di chi lo abita. Storie che raccontano di figli sacrificati a una lunga guerra civile, di una quotidianità durissima, di credenze antiche e radicate. Oltre alle contadine c’è Adriana, anche lei professoressa e anche lei di Bogotá, che per andare a vivere su quelle montagne ha abbandonato il figlio e il marito, ma che adesso medita di tornare sui suoi passi. Come la nebbia, le voci di quelle donne conquistano progressivamente ogni pagina del romanzo. Nebbia che a mano a mano si dissipa, mostrando tutto il dolore, le violenze, il sangue versato, ma anche la bellezza di un territorio sacro che è stato rifugio e salvezza per tante colombiane e tanti colombiani. E lo sarà anche per la protagonista, quella prof di cui mai conosceremo il nome.
EAN
9791281276260
Data pubblicazione
2024 10 16
Lingua
ita
Pagine
140
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
120
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