Un inviato di guerra, uno dei più grandi. Un giornalista lettore dai gusti raffinati. E arriviamo anche all’“avventuriero disciplinato”, quell’ossimoro con il quale Bernardo Valli ha amato definirsi. Valli ha vissuto in quasi tutte le città del mondo. Nella maggior parte, la colonna sonora erano le esplosioni delle bombe, i colpi delle mitragliatrici. Ma in altre si è concesso (e ha raccontato) il silenzio. Di altre ancora ha visitato i musei, i luoghi letti nei romanzi, scenari di una storia finalmente in tempo di pace. È stato a Mogadiscio qualche anno dopo la decolonizzazione, ad Alessandria d’Egitto sulle tracce di Cavafis e dei personaggi di Durrell, nella Delft di Vermeer, nel Vietnam affamato ma senza più guerra. È ritornato a Praga trent’anni dopo la Primavera e ha sfilato a Pyongyang, al seguito di Berlinguer e Pajetta, alla corte di Kim Il Sung. Bernardo Valli non è mai stato un turista. Il suo racconto è quello di un viaggiatore curioso, mai improvvisato, anzi, sempre molto preparato su ciò che sta per vedere. E che attraverso la sua penna ha mostrato anche a noi, vivido, reale, luminoso.
EAN
9791281276345
Data pubblicazione
2025 04 15
Lingua
ita
Pagine
264
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
120
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