Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ci ha toccato l’Apocalisse. E noi, noi romagnoli, noi che continuiamo a vedere il sole anche nel buio più assoluto, l’abbiamo fissata negli occhi, le abbiamo sorriso con quell’espressione che è un misto di dolcezza, sfottò e determinazione e, girandole le spalle come si fa con chi non è meritevole di considerazione, le abbiamo detto: «Dai, zò, no fé e pataca. Vat a fé frézz, che mè aiò dal robi da fé. (Dai su, non fare il patacca. Vai a farti friggere, che io ho delle cose da fare)». Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cominciato a ricostruire. Seconda edizione aggiornata e integrata.
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