Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“È una ricognizione della vita da una terrazza metafisica, dalla quale il mondo si rivela senza remore, ma smussa le pulsioni interne in un intento ordinatorio e riflessivo. In questa “promenade” immaginifica, il poeta osservatore utilizza un punto di visione cosmica, che si immerge nei colori e nei profumi delle piante, per complemento di autocoscienza, e nei rivoli della vita, che i sentieri del mondo rappresentano. Così questa silloge di Anna Maria Curci: Assolo dell’ortensia, si caratterizza per levità e intensità pur affrontando i temi centrali dell’esistenza” (dalla prefazione di Silvano Trevisani).
“È una ricognizione della vita da una terrazza metafisica, dalla quale il mondo si rivela senza remore, ma smussa le pulsioni interne in un intento ordinatorio e riflessivo. In questa “promenade” immaginifica, il poeta osservatore utilizza un punto di visione cosmica, che si immerge nei colori e nei profumi delle piante, per complemento di autocoscienza, e nei rivoli della vita, che i sentieri del mondo rappresentano. Così questa silloge di Anna Maria Curci: Assolo dell’ortensia, si caratterizza per levità e intensità pur affrontando i temi centrali dell’esistenza” (dalla prefazione di Silvano Trevisani).
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.