Una storia da seguire con facilità
“Tema portante della raccolta è la riflessione dell’autore sul proprio essere nel mondo e per il mondo, in mezzo agli altri (Sono una strada / di chi mi ha calpestato / porto le orme). Tale riflessione è resa poeticamente con un ricco ventaglio di immagini riprese dalla natura, dall’“artificiale” nonché dal quotidiano. Nei suoi versi Di Nuzzo non teme di mettersi a nudo; al contrario, esaspera la dimensione soggettiva dell’esistenza, guardando e definendo il reale quale ‘immagine mobile’ del suo sentire e con-cepire” (dalla prefazione di Mariapia L. Crisafulli)
“Tema portante della raccolta è la riflessione dell’autore sul proprio essere nel mondo e per il mondo, in mezzo agli altri (Sono una strada / di chi mi ha calpestato / porto le orme). Tale riflessione è resa poeticamente con un ricco ventaglio di immagini riprese dalla natura, dall’“artificiale” nonché dal quotidiano. Nei suoi versi Di Nuzzo non teme di mettersi a nudo; al contrario, esaspera la dimensione soggettiva dell’esistenza, guardando e definendo il reale quale ‘immagine mobile’ del suo sentire e con-cepire” (dalla prefazione di Mariapia L. Crisafulli)
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.