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Nel corso degli anni la Land Art ha subito una profonda trasformazione poetica: da movimento artistico antisistema è mutato in una corrente artistica ambientalista. In realtà così diversi sono gli approcci dei vari artisti a questa corrente che è difficile trovare delle linee guida universalmente riconosciute. In questo breve saggio lo storico dell’arte Domenico Cornacchione, attraverso l’analisi della figura di Michael Heizer, uno degli artisti simbolo di questo movimento, ricostruisce la storia della Land Art, la sua portata rivoluzionaria, il suo rapporto con i media e le sue contraddizioni interne.
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