La poesia di Francesco Galasso si dipana tra speranza e consapevolezza della finitezza umana, affondando in un nucleo poetico e filosofico che si intreccia con la storia. Egli esprime il desiderio di ritornare a un tempo primordiale, rappresentato dalla "pietra viva", metafora dell'anelito di tornare a un'età incorrotta. La terra natia diventa simbolo di memoria e luogo ideale per soddisfare la "fame primordiale" umana, richiamando bisogni di amore, conoscenza e magia. Il paesaggio pugliese diventa un topos che connette l'autore alle origini, esplorando la ricchezza e la bellezza della resilienza. La poesia riflette una nostalgica ricerca delle radici, sfidando la frattura tra uomo e natura derivante dal peccato originale. L'amore viene esplorato come un'idealità sognante, con la domanda aperta se sia nel fuoco dell'aspirazione ad amare che si trovi la beatitudine dell'androgino. La poesia di Galasso presenta affreschi quasi 'rupestri', evidenziando la solitudine dell'uomo chiamato a risolvere il mistero dell'esistenza. Il poeta emerge come vate con una missione, ma affronta anche l'inquietudine di un cuore romantico, denso di aspirazioni per adattarsi a una quotidianità piatta.
EAN
9791281491366
Data pubblicazione
2023 12 06
Lingua
ita
Pagine
108
Tipologia
Libro
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