Mistero, tensione e voglia di andare avanti
La chiamano Grolin, ma il suo vero nome è Vittoria. Un padre avventuriero, spesso in viaggio e custode di segreti, le ha donato due nomi «per confondere la morte» e un terzo occhio sulla nuca. Crescere con quel dono significa convivere con un mistero: è un talento o una condanna? Tra lutti e miracoli, amori e contagi, chitarre e carezze, Grolin gli troverà un posto nella sua vita, proprio come accade con certe eredità che non abbiamo scelto, ma dobbiamo custodire.
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È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.