Una storia da seguire con facilità
Momenti topici di formazione, di una biografia non convenzionale, ove il prefisso “auto” non vale αὐτός, ma proprio auto (mobile), luogo eletto di spazio-tempo nella cosmogonia dell'esistenza, un segnalibro della memoria, nel volgere discontinuo e mutevole dell'essere. Innato conflitto interiore, tra conservazione ed evoluzione, che ricerca coincidentia nella sintesi dialettica e nella tolleranza delle diversità. Tutto, nel tempo racchiuso tra i versi iniziali, prologo azzurro di libertà e fede nel futuro ed i versi finali, epilogo nero di sgomento per una stagione smarrita che pare mai vissuta.
Momenti topici di formazione, di una biografia non convenzionale, ove il prefisso “auto” non vale αὐτός, ma proprio auto (mobile), luogo eletto di spazio-tempo nella cosmogonia dell'esistenza, un segnalibro della memoria, nel volgere discontinuo e mutevole dell'essere. Innato conflitto interiore, tra conservazione ed evoluzione, che ricerca coincidentia nella sintesi dialettica e nella tolleranza delle diversità. Tutto, nel tempo racchiuso tra i versi iniziali, prologo azzurro di libertà e fede nel futuro ed i versi finali, epilogo nero di sgomento per una stagione smarrita che pare mai vissuta.
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.