Benvenuti nel panottico umano, una gabbia senza sbarre in cui l’individuo è osservato e giudicato incessantemente, dove la visibilità, anziché essere un privilegio, si trasforma in una condanna e l'autenticità è sacrificata sull'altare di un’apparenza che cambia di giorno in giorno, di ora in ora. Ogni angolo della rete diventa un campo di battaglia, e la vittoria non dipende più dalla razionalità o dall’intelligenza, ma dal sensazionalismo, dalla superficialità e dalla capacità di accattivarsi l’approvazione immediata della massa. Diversi grandi nomi – da Bob Dylan ai Depeche Mode, da Adele a Bruno Mars – si sono lamentati dell’invadenza degli smartphone durante i concerti, e la società intera sembra essere prigioniera di questa nuova forma di "duello", trasformando ogni evento in una scena di distrazione perpetua. Negli spettacoli dal vivo, le persone si dedicano a registrare l’avvenimento piuttosto che viverlo, a catturare un’immagine da condividere anziché abbandonarsi all’esperienza sensoriale e immediata che solo la musica e l’arte possono offrire. La separazione tra il pubblico e il palcoscenico diventa insuperabile, e la performance si riduce a una sintesi in pixel.
EAN
9791281520301
Data pubblicazione
2024 01 01
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
110
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