Nato dal sogno di un emigrante, l’albergo Lepini apre le sue porte a Segni (Rm) negli anni Venti del Novecento. Tra le sue mura passano decenni di storia: migranti che partono e tornano dalle Americhe, la guerra, la ricostruzione, e poi le feste del boom economico, con le serate di gala e le luci dell’opulenza nelle estati degli anni Sessanta. Gli ultimi fasti sembrano coincidere con la fine delle gioie di quell’Italia risorta dalle ceneri della guerra. Poi, il silenzio. L’albergo spegne le sue luci, lasciando dietro di sé memorie, voci e fotografie sbiadite. "C’era una volta l’albergo Lepini" è un racconto di luoghi e di persone che si fa storia: un microcosmo fatto di radici, di speranze, di fallimenti, che restituisce la voce a un passato ancora capace di parlare al presente. Una piccola storia, umile e dispersa, dove vite e destini si incontrano e si intrecciano, che diventa uno spaccato di mezzo secolo di storia locale – e non solo. È un viaggio a ritroso nel tempo che attraversa le due guerre mondiali, il primo e il secondo dopoguerra, la ricostruzione, i sogni e poi… la fine di un tempo.
EAN
9791281526310
Data pubblicazione
2025 12 03
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono illustrato e evocativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.