Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Pius Graaff, ex commissario, ferito nell’anima e nel corpo, in bilico tra la tentazione di restare a galla o arrendersi al vuoto lasciato dalla morte della moglie. Afrikaner e bianco, intorno a lui ribollono la Johannesburg degli anni Novanta e i profondi mutamenti del Sudafrica all’indomani dell’apartheid. Un mondo in bilico tra emancipazione e senso di colpa, dove anche la vicenda del piccolo Benijamin, ucciso a soli dieci anni, rischierebbe di perdersi se non diventasse per Graaff l’ultimo appiglio morale, un’estrema occasione di umanità e redenzione a City Deep, nel cuore oscuro della metropoli.
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