Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Cosa significa “tornare al territorio”? Come si può riportare l’economia al servizio delle comunità, ricollegandola ai valori di territorio, identità e cultura? È possibile la collaborazione tra città, campagna e montagna? Scegliere la sobrietà è una privazione o un atto di ribellione? In cosa consiste la felicità? Questi e altri gli interrogativi a cui La Politica del Buon Vivere si impegna a dare risposta. Non è un’utopia astratta, ma un progetto politico concreto, radicato nelle esperienze di chi, nei territori, ha già iniziato a costruire un modo diverso di vivere e produrre.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.