Il saggio, basato sul progetto di ricerca-azione per Corpi civili di pace in Kosovo e sulla ricerca condotta nei luoghi della cultura e della memoria in alcuni contesti significativi nella ex Jugoslavia e nello scenario europeo, propone una riflessione sul valore, il significato, il contenuto, la percezione sociale e le finalità pubbliche del monumento, della costruzione artistica nello spazio pubblico, e quindi dei monumenti come opportunità di attivazione sociale, luoghi di consenso e di contestazione, strumenti, consueti e straordinari, nel processo di costruzione della pace e nella promozione dei diritti. Il volume, dopo “Di terra e di pietra” e “Le porte dell’arte”, è il terzo libro della trilogia dedicata alla costruzione della pace a sfondo culturale (culture-oriented peacebuilding) e si avvale di due preziosi contributi, una prefazione di George Kent e una postfazione di Alberto L’Abate. Completa l’opera un corredo fotografico di immagini degli attraversamenti della ricerca.
EAN
9791281546899
Data pubblicazione
2026 01 21
Lingua
ita
Pagine
205
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
168
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
380
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Più eterno del bronzo. Educazione alla cultura e semantica del monumento. L’orizzonte della cultura come prospettiva di costruzione della pace—