Le voci di Gaza. La giustizia possibile

Autore/i: Carmine D'Ambrosio

Editore: Cuzzolin

Un romanzo che racconta non cosa è accaduto, ma cosa potrebbe accadere. Il primo romanzo che osa immaginare la fine del conflitto israelo-palestinese e lo fa con una credibilità che toglie il fiato. La storia di come dodici voci abbiano trasformato il dolore in diplomazia e la disperazione in speranza. 7 ottobre 2023. Il mondo assiste inorridito all'attacco di Hamas e alla risposta israeliana che seguirà. Migliaia di morti, una spirale di violenza che sembra non avere fine. 15 gennaio 2024. Il Sudafrica porta Israele davanti alla Corte Internazionale di Giustizia per genocidio. Non la Corte Penale Internazionale - che giudica individui per crimini di guerra - ma la CIJ, il tribunale che risolve controversie tra stati. Dodici testimoni, madri, medici palestinesi, raccontano l'orrore vissuto. Le loro parole commuovono il mondo, ma possono davvero cambiare la storia. Quello che accade dopo sfida ogni previsione. Amira Qasemi ha visto suo figlio Khalil centrato da un missile Hellfire mentre tentava di salvare una famiglia correndo verso la loro casa per avvertirli dell'attacco. Omar Mansour ha assistito alla distruzione di novant'anni di ulivi piantati da suo nonno. Layla Habash porta con sé le testimonianze video di centinaia di voci di Gaza che il mondo non ha mai sentito. Il dottor Samir Khalidi ha perso sua moglie Fatima perché i checkpoint militari le hanno negato le cure oncologiche salvavita. Diventa così testimone di come un checkpoint militare trasforma una diagnosi di cancro curabile in una condanna a morte. Insieme agli altri otto testimoni. Rachel Goldstein, israeliana, da specialista della comunicazione presso il ministero degli esteri israeliano, sezione USA, si converte in mediatrice di pace. Alcuni mesi prima stava cercando di distruggere la credibilità dei palestinesi ricorrenti presso la Corte Internazionale, salvo decidere di dare poi un concreto aiuto ai profughi palestinesi quando capisce che proteggere Israele non significa opprimere i palestinesi. Significa creare un futuro dove israeliani e palestinesi possano vivere in sicurezza e dignità. I testimoni scoprono che le loro parole hanno innescato qualcosa di imprevisto: un effetto domino diplomatico che coinvolge Washington, Bruxelles, e le cancellerie di tutto il mondo. Dietro le quinte, una partita si gioca sui numeri: un miliardo di dollari contro 12 miliardi di costi militari. Sanzioni europee contro stabilità regionale. Opinione pubblica mondiale contro interessi strategici. Quando la pace diventa più conveniente della guerra, anche l'impossibile diventa possibile!

EAN

9791281558458

Data pubblicazione

2025 11 20

Lingua

ita

Pagine

146

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

230

Larghezza (mm)

150

Peso (gr)

200

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