Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La sofferenza è la “condicio sine qua non” nella quale il soggetto può riabbracciare la propria parte ferita, accettare il dolore e trovare degli scorci attraverso cui far passare di nuovo la luce. In ciò è fondamentale la rievocazione del vissuto personale, confortevole e allo stesso tempo perturbante, come la sinestesia chiamata “petricore”, che dà il titolo all’opera composta da parole ricercate e da traiettorie emotive e soggettive, che si propongono di comprendere i vissuti altrui.
La sofferenza è la “condicio sine qua non” nella quale il soggetto può riabbracciare la propria parte ferita, accettare il dolore e trovare degli scorci attraverso cui far passare di nuovo la luce. In ciò è fondamentale la rievocazione del vissuto personale, confortevole e allo stesso tempo perturbante, come la sinestesia chiamata “petricore”, che dà il titolo all’opera composta da parole ricercate e da traiettorie emotive e soggettive, che si propongono di comprendere i vissuti altrui.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.