Una lettura che punta su suspense e curiosità
Un viaggio profondo e doloroso nell’interiorità di un’anima che si interroga, si accusa e si mette a nudo. Attraverso versi che oscillano tra rigore classico e libertà moderna, l’autore dà voce alla propria coscienza, esplorando temi universali come l’amore, il tempo, la natura e la fragile ricerca della felicità. “Cherophobia” è un grido silenzioso, un’indagine nell’abisso della psiche e, soprattutto, un atto di sincera esposizione, capace di parlare a chiunque abbia conosciuto la fatica di ritornare a essere felice, anche solo per un istante.
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