“I Figli della Montecatini” narra di persone, di luoghi del cuore, di antiche tradizioni popolari ormai dimenticate, di poesie e canzoni che hanno segnato un’epoca, di grandi battaglie per la libertà che hanno scandito, e in alcuni casi hanno deviato, la traiettoria dell’esistenza di un’intera generazione. È un affresco doloroso della violenza dell’industrializzazione forzata del Meridione in una città prevalentemente fondata su un’economia agricola, che improvvisamente si è ritrovata a inseguire il mito del posto fisso e dello stipendio sicuro, abbandonando le campagne, le arti e i mestieri che l’avevano tenuta in vita sino ad allora. La vera protagonista del romanzo è la Città, descritta attraverso il percorso umano di un gruppo di amici nati nei primi anni Cinquanta. La narrazione dei loro amori, passioni, delusioni, lutti e dolori è la rappresentazione iconica del cordone ombelicale mai reciso con il proprio luogo d’origine, che sottolinea la loro immane fatica a fare i conti con le proprie inadeguatezze culturali e morali di fronte agli sconvolgenti cambiamenti indotti dall’irruzione della Grande Fabbrica nella loro vita quotidiana.
EAN
9791281575288
Data pubblicazione
2024 10 25
Lingua
ita
Pagine
810
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
46
Come si presenta questo libro
Un libro orientato ad applicazione e metodo
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.