Può una canzone diventare un destino? E può quel destino essere cambiato da una canzone? "Uisciueriar" è la storia di Beatrice, che ha undici anni nel 1978, quando Anna, sua madre, si tinge i capelli di nero, si infila un paio di occhiali da sole e si chiude in casa in preda a una forte depressione. Dalla finestra, Anna osserva i bambini giocare nella piazza antistante, oppure scompare, passando le giornate a letto. Dove è sparita tutta la luce di sua madre? Questa è la domanda che assilla Beatrice, chiamata a una prematura presa di coscienza che sconvolge i suoi orizzonti di crescita. La sua paura è una lama nel cuore che lei combatte con l'immaginazione, il gioco, la scrittura - la sua passione per le "parole bellissime" - e le intuizioni che le arrivano dalle canzoni, al tempo stesso premonitrici e salvifiche. I personaggi che la circondano - suo padre Mauro, nonna Filomena, Andreina e il gruppo degli amici - entrano tutti a far parte di questa paura e della volontà di superarla. Attraverso avventure stravaganti e pericolose, sogni di hippy di provincia, riti arcaici di guaritori contadini, in una Gubbio magica che protegge, nasconde e accoglie, Beatrice giunge a una consapevolezza dolorosa. La canzone dei Pink Floyd fa da eco, onda e risacca, chiave di lettura, sintesi struggente della fine dell'infanzia.
EAN
9791281614109
Data pubblicazione
2024 11 13
Lingua
ita
Pagine
158
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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