Il cadavere di Giacomo Matteotti venne ritrovato a due mesi dalla scomparsa, il 16 agosto 1924, nel bosco della Quartarella, a una ventina di chilometri da Roma. Il 10 giugno precedente, il politico era uscito di casa a piedi per dirigersi verso Montecitorio. Sul lungotevere Arnaldo da Brescia lo aspettava un’auto. I suoi aggressori saranno identificati come membri della polizia politica fascista. Matteotti, che aveva da poco attaccato Mussolini e il fascismo in un discorso indimenticabile, a difesa della democrazia, venne ritrovato dal cane di un brigadiere dei Carabinieri in licenza: era già in fase di decomposizione. Questo volume riporta l’ultimo Discorso di Matteotti, quello che gli costò la vita, oltre alle lettere che, nei giorni della sua scomparsa, vennero scambiate tra gli amici Filippo Turati e Anna Kuliscioff, il Discorso di Mussolini e un testo a firma di Piero Gobetti, a ricordare la figura dello statista veneto. Un libro-documento, per non dimenticare. Introduzione di Pier Luigi Vercesi.
EAN
9791281620094
Data pubblicazione
2024 05 10
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
324
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Morte annunciata di un antifascista. Matteotti, Mussolini, Turati, Kuliscioff, Gobetti. Le parole che hanno deciso un’epoca—