Dalle città francesi ai territori contadini delle regioni tedesche, alle colline e montagne italiane e svizzere, alle lande desolate dei Pirenei ispanici, fino alle distese di pianura delle giovani colonie americane: tra la fine del Trecento e la fine del Seicento, sventura, povertà e orrore si moltiplicano attorno a un nucleo unico e quasi completamente “al femminile”, che prende il nome di opera stregonesca. Il dibattito sul numero delle donne sacrificate alla teoria della lotta al male è tuttora in corso. Questo libro riprende e completa la ricerca che l’autore ha iniziato anni fa sul tema dei “tribunali della coscienza” e ricostruisce uno dei fenomeni di femminicidio più drammatici nella storia, aiutando a comprendere il meccanismo per cui l’antico accanimento degli inquisitori può lasciare tracce anche nell’oggi. Il lettore troverà alcuni casi noti, come quello di Giovanna d’Arco e delle streghe di Salem, altri meno conosciuti (come quelli di alcune figure stregonesche del territorio italiano), tutti accumunati da quella che fu la “caccia” più sconcertante che potere religioso e politico poterono per secoli mettere in atto.
EAN
9791281620155
Data pubblicazione
2024 08 30
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
306
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Streghe. Da Giovanna d’Arco a Salem: un femminicidio dimenticato—