Una storia da seguire con facilità
La storia riguarda uno scettico materialista che cammina nella campagna inglese alla vigilia del primo maggio per andare a trovare un suo amico esperto di folklore che lo aveva avvertito dei pericoli cui poteva andare incontro. Il giorno in questione è associato tradizionalmente alla stregoneria e alla potenza del soprannaturale e il nostro protagonista, infatti, viene assalito da esseri elementali dispettosi che lo costringono a fare i conti con sé stesso. Il tema ricorre spesso in Blackwood e questo racconto è fondamentale per capire la visione del mondo del grande autore.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.