Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Lucrezia è una bella quarantenne single, appassionata d’arte che vive a Napoli dove insegna filosofia nel locale ateneo. Durante una visita al museo archeologico della città, incontra Max, un affascinante giornalista e critico d’arte che si propone di farle da Cicerone. Tra i due nasce una relazione e Lucrezia cercherà di trascinare Max nel suo universo interiore proteso a ricercare la Bellezza quale elemento salvifico per il suo spirito inquieto e che si rivelerà l’unica Verità in un mondo di bugiarde certezze. Prefazione di Adele Vairo.
Lucrezia è una bella quarantenne single, appassionata d’arte che vive a Napoli dove insegna filosofia nel locale ateneo. Durante una visita al museo archeologico della città, incontra Max, un affascinante giornalista e critico d’arte che si propone di farle da Cicerone. Tra i due nasce una relazione e Lucrezia cercherà di trascinare Max nel suo universo interiore proteso a ricercare la Bellezza quale elemento salvifico per il suo spirito inquieto e che si rivelerà l’unica Verità in un mondo di bugiarde certezze. Prefazione di Adele Vairo.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.