Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In queste poche pagine, Marina racconta dell’immaginazione, della sacra epinoia, la scintilla divina che, se solo lo vogliamo, può aprire le porte dell’infinito al quale apparteniamo. L’immaginazione così intesa risponde ai bisogni dell’anima e si contrappone alla mera fantasia, che è solo un ingannevole gioco della mente... E, si sa, il verbo mentire e il sostantivo mente hanno la stessa radice... La sacra epinoia, se coltivata con devozione, saprà scardinare i paradigmi banali proposti dalla realtà ordinaria, per restituire a ciascuno il proprio sé.
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